Nell’ambito dell’analisi fondamentale, le tecniche di valutazione basate sui multipli di mercato e sull’analisi comparativa sono tra gli strumenti più utilizzati per stimare il valore di un’azienda. Ad esempio, queste tecniche sono frequentemente applicate durante il processo di fusione e acquisizione, dove i multipli di mercato vengono utilizzati per confrontare il valore dell’azienda target con quello di aziende simili nello stesso settore. Questi metodi offrono un approccio diretto e intuitivo, consentendo agli investitori di confrontare aziende simili e identificare opportunità di investimento. In questo articolo esploreremo i principali multipli di mercato, come calcolarli, interpretarli e utilizzarli in un’analisi comparativa.
I principali multipli di mercato
I multipli di mercato sono rapporti che confrontano il prezzo di mercato di un’azienda con una variabile finanziaria chiave. Tra i più comuni troviamo:
1. Price-to-Earnings Ratio (P/E)
- Formula: Il rapporto P/E si calcola dividendo il prezzo di mercato per azione per l’utile per azione (EPS): P/E = Prezzo di Mercato per Azione / Utile per Azione (EPS)} ]
- Interpretazione: Un P/E elevato indica che gli investitori sono disposti a pagare un prezzo maggiore per ogni euro di utile, suggerendo aspettative di crescita futura.
- Esempio: Un’azienda con un prezzo per azione di 50 € e un EPS di 5 € avrà un P/E pari a:Questo indica che gli investitori pagano 10 € per ogni euro di utile.
2. Price-to-Book Ratio (P/B)
- Formula: Il rapporto P/B si calcola dividendo il prezzo di mercato per azione per il valore contabile per azione: P/B = Prezzo di Mercato per Azione / Valore Contabile per Azione}{Valore
Contabileper~Azione} ] - Interpretazione: Un P/B inferiore a 1 potrebbe indicare che l’azienda è sottovalutata rispetto ai suoi asset.
- Esempio: Se il prezzo di mercato per azione è 20 € e il valore contabile per azione è 25 €, il P/B sarà:Questo suggerisce una potenziale sottovalutazione.
3. Enterprise Value-to-EBITDA (EV/EBITDA)
- Formula: Il rapporto EV/EBITDA si calcola dividendo il valore d’impresa (Enterprise Value) per l’EBITDA: EV/EBITDA = Enterprise Value / EBITDA} ]
- Interpretazione: Un EV/EBITDA basso indica che l’azienda è potenzialmente sottovalutata rispetto ai suoi utili operativi.
- Esempio: Un’azienda con un EV di 1.000.000 € e un EBITDA di 200.000 € avrà un EV/EBITDA pari a:
4. Dividend Yield
- Formula: Il Dividend Yield si calcola dividendo il dividendo per azione per il prezzo di mercato per azione, moltiplicato per 100: Dividend Yield = (Dividendo per Azione / Prezzo di Mercato per Azione) * 100 ]
- Interpretazione: Indica il rendimento percentuale derivante dai dividendi rispetto al prezzo di mercato.
- Esempio: Se il dividendo per azione è 2 € e il prezzo di mercato è 40 €, il Dividend Yield sarà:
Applicazione dei multipli nell’Analisi Comparativa
L’analisi comparativa utilizza i multipli di mercato per confrontare un’azienda con altre dello stesso settore o con benchmark di riferimento. Questo metodo è utile per identificare aziende:
- Sottovalutate: Presentano multipli inferiori rispetto ai concorrenti, ma con fondamentali solidi.
- Sopravvalutate: Multipli elevati non giustificati dalle performance finanziarie.
Esempio Pratico: Un settore presenta il seguente P/E medio:
- Azienda A: P/E = 12
- Azienda B: P/E = 15
- Azienda C: P/E = 18
Se un’altra azienda del settore ha un P/E di 10, potrebbe essere considerata sottovalutata, a condizione che i suoi fondamentali non mostrino rischi significativi.
Vantaggi e limitazioni dei multipli di mercato
Vantaggi:
- Facilità di Calcolo: I multipli sono semplici da calcolare e interpretare.
- Confronto Immediato: Consentono di effettuare paragoni rapidi tra aziende.
- Applicabilità Universale: Possono essere utilizzati in quasi tutti i settori.
Limitazioni:
- Mancanza di Contesto: I multipli non spiegano le cause dietro le valutazioni alte o basse.
- Settori Diversi: Non sempre confrontabili tra settori con dinamiche finanziarie differenti.
- Sensibilità ai Cambiamenti: Possono variare rapidamente in risposta a fluttuazioni di mercato.

Integrare i multipli con altre metriche
Per ottenere una visione completa, i multipli di mercato dovrebbero essere utilizzati insieme ad altre metriche, come:
- Flussi di Cassa: Per valutare la capacità di generare liquidità.
- Tendenze di Settore: Per comprendere il contesto economico in cui opera l’azienda.
- Analisi Qualitativa: Come il vantaggio competitivo e la qualità del management.
Conclusione
I multipli di mercato e l’analisi comparativa sono strumenti indispensabili per gli investitori che desiderano valutare rapidamente il valore di un’azienda. Sebbene abbiano alcune limitazioni, il loro utilizzo combinato con altre tecniche di analisi fondamentale consente di ottenere una valutazione più precisa e informata. Comprendere come calcolare e interpretare i multipli permette agli investitori di individuare opportunità di investimento e di prendere decisioni strategiche più consapevoli.