Investire è tanto un’arte quanto una scienza. Bob Farrell, leggenda di Wall Street con oltre mezzo secolo di esperienza, ha formulato 10 regole fondamentali per investire con saggezza nei mercati finanziari. Questi principi rappresentano una guida preziosa per chiunque voglia navigare con successo tra le opportunità e i rischi del mondo degli investimenti. Seguendo queste regole, puoi evitare errori comuni e costruire una strategia solida per il futuro.
Vediamo insieme le 10 regole fondamentali per investire secondo Bob Farrell, arricchite da esempi concreti per renderle ancora più chiare e pratiche.
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I mercati tendono a tornare alla media nel lungo periodo
La prima delle 1o regole fondamentali per investire secondo Bob Farrell evidenzia che i mercati finanziari, come un elastico, oscillano sopra e sotto la media storica, ma alla fine tornano a un livello di equilibrio. Questo è il principio della “reversione alla media“. Per esempio, dopo il boom tecnologico del 2000, i prezzi delle azioni tech sono crollati, riportandosi a valutazioni più ragionevoli. Investire nel momento di massima euforia avrebbe portato a perdite pesanti.
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Gli eccessi in una direzione portano a eccessi nell’altra
Gli alti troppo alti e i bassi troppo bassi sono due facce della stessa medaglia. Quando il mercato esagera in una direzione, spesso compensa con un movimento opposto e ugualmente esagerato. Pensiamo alla crisi finanziaria del 2008: la bolla immobiliare aveva gonfiato i prezzi a livelli insostenibili; il crollo seguente ha portato a svendite eccessive, creando ottime opportunità d’acquisto.
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Non ci sono nuove ere, gli eccessi non durano
Ogni volta che qualcuno proclama una “nuova era” (come i dot-com o le criptovalute), è il momento di essere cauti. Anche i mercati più promettenti seguono cicli. Nel 2021, Bitcoin sembrava una scommessa sicura con molti che dichiaravano che avrebbe “sostituito le valute tradizionali”. Ma il mercato delle criptovalute ha poi subito correzioni drastiche.
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I mercati reagiscono agli estremi con movimenti contrari
Quando il pessimismo o l’ottimismo raggiungono livelli estremi, il mercato tende a reagire nella direzione opposta. Durante il COVID-19, il panico iniziale ha fatto crollare i mercati. Chi ha comprato nel marzo 2020, quando il pessimismo era al massimo, ha beneficiato della forte ripresa successiva.
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L’opinione generale raramente è corretta
Quando tutti pensano la stessa cosa, è probabile che il mercato si muova in modo diverso. Questo è il cuore del concetto contrarian. Quando tutti investivano nei titoli growth nel 2020, alcuni investitori astuti hanno iniziato a comprare titoli value, che hanno poi sovraperformato nei due anni successivi.
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I mercati ribassisti hanno tre fasi
I mercati ribassisti iniziano con vendite intense, seguite da una fase di stabilizzazione, per poi culminare con una capitolazione. Durante la crisi del 2008, le vendite iniziali hanno lasciato spazio a un breve recupero prima del crollo definitivo. Gli investitori che hanno atteso l’ultima fase hanno comprato a prezzi molto bassi.
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I mercati rialzisti sono più divertenti dei ribassisti
È sempre più piacevole investire in un mercato rialzista, ma è proprio nei mercati ribassisti che si creano le migliori opportunità. Amazon è scesa drasticamente nel 2001, ma chi ha comprato in quel momento di crisi ha visto crescere il suo investimento di migliaia di punti percentuali nel decennio successivo.
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I mercati diventano ipercomprati o ipervenduti
I movimenti estremi sono comuni. Quando un mercato o un titolo è ipercomprato, è probabile una correzione, e viceversa. Nel 2021, molte SPAC (società veicolo) hanno visto aumenti vertiginosi. La maggior parte ha poi subito correzioni, colpendo gli investitori che sono entrati troppo tardi.
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Quando il tempo è dalla tua parte, la pazienza è una virtù
Gli investimenti di successo richiedono pazienza. Tentare di cronometrare il mercato è spesso una battaglia persa. Gli investitori di Warren Buffett hanno visto rendimenti straordinari non perché hanno indovinato i tempi, ma perché hanno lasciato maturare i loro investimenti.
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La diversificazione è una protezione contro l’ignoranza
Distribuire gli investimenti su asset diversi riduce il rischio di perdite significative. Chi ha diversificato tra azioni, obbligazioni e materie prime nel 2022 ha limitato le perdite dovute alla volatilità di uno specifico mercato.
Conclusione
Le 10 regole fondamentali per investire di Bob Farrell sono un invito a investire con consapevolezza, ricordando che i mercati sono imprevedibili, ma seguono cicli. Mettere in pratica questi principi significa non solo evitare errori costosi, ma anche massimizzare le opportunità. Investire non è solo cercare il profitto, ma farlo con disciplina e saggezza.
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