Il quadro generale: una storia di due narrazioni
La settimana delle trimestrali Big Tech di fine ottobre 2025 ha rivelato due narrazioni contrastanti: da una parte Alphabet e Amazon, premiate dal mercato per aver dimostrato ritorni tangibili sugli investimenti AI, dall’altra Meta, punita severamente nonostante ricavi record per l’incertezza sul futuro ritorno degli investimenti. Nel mezzo, Microsoft mantiene la leadership ma affronta sfide crescenti.
I numeri chiave: la fotografia del momento
Microsoft (Q1 FY26): Il gigante che mantiene il passo
- Ricavi totali: $77.7 miliardi (+18% Y/Y)
- Azure: +33% in constant currency
- Microsoft Cloud: $49.1 miliardi (+25%)
- CapEx trimestrale: $34.9 miliardi (+74% Y/Y)
- Sorpresa negativa: Perdita di $4.1 miliardi su OpenAI
Alphabet: la rivincita del “Perdente AI”
- Ricavi totali: $102.3 miliardi (+16% Y/Y) – primo trimestre sopra i $100B
- Google Cloud: $15.2 miliardi (+34% Y/Y)
- Operating margin Cloud: 24% (record storico)
- Search: +15% Y/Y
- CapEx 2025 previsto: $91-93 miliardi
Meta: ricavi record ma fiducia in crisi
- Ricavi totali: $51.2 miliardi (+26% Y/Y)
- Operating margin: 40% (impressionante)
- Reality Labs perdite: $4.4 miliardi (solo nel trimestre!)
- CapEx 2025: $70-72 miliardi
- Reazione mercato: -12% post-earnings
Amazon: la forza silenziosa
- Ricavi totali: $180.2 miliardi (+13% Y/Y)
- AWS: $33.0 miliardi (+20% Y/Y)
- AWS operating income: $11.4 miliardi
- AWS margin: 34.5%
- CapEx 2025 previsto: ~$125 miliardi
I vincitori
Vincitore #1: Alphabet – Da “Perdente AI” a leader in 6 mesi
Il vero vincitore di questa tornata è Alphabet. La trasformazione narrativa da “perdente nell’AI” a “leader AI” è stata completata con numeri che parlano chiaro:
Punti di forza:
- Cloud backlog record: Aggiunto $50 miliardi in un solo trimestre, totale a $158 miliardi
- Contratti enterprise: Più contratti sopra $1 miliardo nei primi 9 mesi 2024 che nei due anni precedenti combinati
- Margini Cloud al 24%: Dal 17% dell’anno precedente, dimostrando scalabilità
- Accordo Anthropic: Accesso fino a 1 milione di TPU Google Cloud, contratto da “decine di miliardi”
- Giustificazione CapEx: Ogni dollaro di investimento supportato da contratti firmati
La chiave del successo? Trasparenza e metriche verificabili. Quando la CFO ha annunciato l’aumento del CapEx a $93 miliardi per il 2025, gli investitori hanno visto il backlog di $158 miliardi e hanno capito il ROI.

Vincitore #2: Amazon – L’esecuzione perfetta
Amazon ha stupito con la ri-accelerazione di AWS e margini record:
Punti di forza:
- AWS torna a crescere: 19% Y/Y, accelerazione da 4 trimestri consecutivi
- Margini AWS al 38.1%: Record storico, dimostrando efficienza operativa
- $110 miliardi di run rate annualizzato: Dimensioni che contano
- Diversificazione: Retail, advertising (+19%) e cloud tutti in crescita
- Andy Jassy provocatorio: “20% di crescita su $132B di base è diverso da percentuali più alte su basi molto più piccole”
La strategia di Amazon è chiara: profittabilità prima della crescita sfrenata, e il mercato apprezza.
I perdenti
Perdente: Meta – Il prezzo della sfiducia
Nonostante numeri apparentemente stellari (ricavi +26%, margini al 40%), Meta è stata massacrata dal mercato (-12%):
Problemi critici:
- Reality Labs: $4.4B di perdite trimestrali, $70B bruciati dal 2020 senza timeline per il pareggio
- Opacità sul futuro: CFO Susan Li: “Le spese 2026 cresceranno significativamente più veloce dei ricavi” – senza numeri precisi
- Mancanza di metriche AI: Nessun dato concreto su ROI degli investimenti AI
- Visione vs Realtà: Il metaverso resta una scommessa, non un business
Il problema di Meta è la fiducia: Wall Street vuole vedere dove vanno i soldi, non solo promesse.
Neutrale: Microsoft – Vittoria di Pirro?
Microsoft mantiene la leadership ma emergono crepe:
Punti di forza:
- Azure ancora in crescita robusta (+33%)
- Commercial RPO a $392 miliardi (visibilità pluriennale)
- Accordo OpenAI ridefinito: $250B di spending garantito su Azure
Punti di debolezza:
- OpenAI è un salasso: $4.1B di perdite in un trimestre, implicando perdite OpenAI di ~$15B
- Capacity constraints persistenti: Ancora limitati da power e datacenter
- Competizione crescente: Google Cloud cresce più veloce (+34% vs +33%)
- CapEx monstre: FY26 sarà ancora peggio del FY25
Le lezioni strategiche
1. Il mercato vuole prove, non promesse
Dopo 18 mesi di entusiasmo cieco per l’AI, gli investitori chiedono ROI tangibili:
- ✅ Alphabet: Mostra contratti firmati e backlog
- ✅ Amazon: Mostra margini e profitti record
- ❌ Meta: Chiede fiducia senza metriche verificabili
2. La scalabilità conta, ma l’efficienza di più
- AWS cresce “solo” al 19% ma con margini al 38%: il mercato premia
- Azure cresce al 33% ma con problemi di capacity: preoccupazione
- Reality Labs perde $4.4B al trimestre: punizione severa
3. La trasparenza paga
- Google dettagliava ogni metrica del Cloud: stock +6%
- Meta vaga su spese future: stock -12%
- Amazon specifica tutto su AWS: stock +11%
Chi è il vero vincitore?
ALPHABET emerge come il chiaro vincitore di questa tornata:
- Momentum operativo: Cloud +34%, margini al 24%, Search resiliente
- Strategia AI differenziata: TPU come alternativa a NVIDIA, Gemini integrato ovunque
- Execution credibile: Backlog, contratti enterprise, metriche verificabili
- Valutazione attraente: P/E ancora ragionevole nonostante il rally
Amazon segue a ruota con AWS che torna a ruggire e diversificazione che protegge.
Microsoft resta il leader ma con warning signs crescenti.
Meta deve riconquistare la fiducia dimostrando che Reality Labs non è un buco nero infinito.
Outlook: cosa aspettarsi
Per il Q4 2024 e oltre:
Opportunità:
- Alphabet potrebbe superare Microsoft nel Cloud entro 2-3 anni se i trend continuano
- Amazon AWS tornerà sopra il 20% di crescita con l’AI demand
- Microsoft deve risolvere i vincoli di capacity o rischia di perdere share
Rischi:
- Meta: Senza svolta su Reality Labs, il de-rating continuerà
- Microsoft: OpenAI potrebbe diventare un peso insostenibile
- Tutti: Il CapEx combinato 2025 supererà i $300 miliardi – sostenibile?
Conclusione
Le trimestrali Q3 2024 segnano un punto di svolta: l’era dell’hype AI è finita, inizia l’era dell’execution e accountability.
Il mercato ha parlato chiaro:
- Premiati chi mostra ritorni oggi (Alphabet, Amazon)
- Puniti chi chiede fiducia per domani (Meta)
- Osservati con cautela i leader con problemi strutturali (Microsoft)
Per gli investitori, il messaggio è chiaro: guardate oltre i titoli e le promesse. Seguite i numeri, i contratti, i margini. L’AI trasformerà il mondo, ma solo chi saprà monetizzarla sopravviverà alla prossima fase.
La battaglia per la supremazia AI è appena iniziata, ma i vincitori di oggi hanno già tracciato la strada: trasparenza, metriche, execution. Chi non si adegua, pagherà il prezzo.

