Nel panorama sempre più competitivo delle criptovalute, Solana ha attirato l’attenzione di investitori e sviluppatori grazie alla sua velocità e scalabilità, ponendosi come alternativa a Ethereum. Cassio Thiengo, founder di www.adaxit.com, ne ha analizzato pregi e difetti, definendola un possibile “killer di Ethereum” ma mettendo in luce anche le sue debolezze strutturali. Esploriamo insieme i principali punti di forza e le sfide che questa blockchain deve affrontare.
Un balzo in avanti per velocità e scalabilità
Solana si distingue per la capacità di processare fino a 65.000 transazioni al secondo (TPS), un dato che supera di gran lunga i limiti di Ethereum. Questa performance è resa possibile dall’innovativo meccanismo “Proof of History (PoH)”, che consente una validazione più rapida delle transazioni rispetto ai modelli tradizionali.
Le commissioni estremamente basse rappresentano un ulteriore vantaggio, rendendo Solana una piattaforma appetibile per settori in forte crescita come gli NFT e le applicazioni DeFi. Tuttavia, come sottolinea Thiengo, queste caratteristiche sono ottenute a scapito di principi fondamentali delle blockchain, come la decentralizzazione.
Un problema di centralizzazione
Un elemento critico che mette in discussione il futuro di Solana è la concentrazione della fornitura di token SOL.
Circa il 70% dei token è nelle mani di pochi validatori, una realtà che contraddice l’idea di una rete distribuita e aperta.
Questa centralizzazione comporta rischi significativi, come una maggiore vulnerabilità a decisioni unilaterali e una potenziale manipolazione della rete.
Per una piattaforma che ambisce a competere con Ethereum, il problema della distribuzione del potere è un limite che deve essere affrontato per garantire fiducia e sostenibilità nel lungo periodo.
Interruzioni tecniche: un ostacolo alla fiducia
L’affidabilità della rete è un altro aspetto che suscita preoccupazione. Solana ha affrontato diverse interruzioni tecniche, alcune delle quali hanno causato periodi di inattività fino a 18 ore. Per una blockchain che si propone come infrastruttura per applicazioni finanziarie globali, queste interruzioni rappresentano un grave ostacolo alla credibilità.
La capacità di una rete blockchain di funzionare ininterrottamente è essenziale per garantire la fiducia degli utenti e degli sviluppatori. Ogni downtime mina non solo la reputazione di Solana, ma anche la fiducia nei progetti che dipendono da essa.
Prospettive di crescita e opportunità
Nonostante queste sfide, Solana continua a essere una delle blockchain più promettenti, attirando un numero crescente di progetti innovativi. La sua combinazione di velocità e bassi costi è un elemento chiave per la crescita di applicazioni decentralizzate in settori come gli NFT e la DeFi.
Ethereum, con il suo aggiornamento ETH 2.0, punta a risolvere gli stessi problemi, ma con un approccio più graduale. Questo confronto diretto mette in evidenza l’urgenza per Solana di affrontare i propri limiti strutturali se vuole mantenere il vantaggio competitivo.

Conclusione: una scommessa per il futuro
Cassio Thiengo ci invita a riflettere su Solana come una tecnologia dalle grandi potenzialità ma anche dai limiti significativi. La blockchain offre soluzioni innovative in termini di velocità e scalabilità, ma soffre di centralizzazione e problemi tecnici che ne minano la credibilità.
La domanda rimane: Solana è destinata a diventare il pilastro delle criptovalute del futuro o finirà per essere ricordata come una promessa non mantenuta?
Investire o sviluppare su questa piattaforma significa accettare il rischio di scommettere su un progetto ambizioso ma ancora fragile. Solo il tempo dirà se Solana sarà una rivoluzione duratura o un’opportunità mancata.